Programma 2015

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Sabato 22 agosto, Sora Carta del Fico Fallacciano 

E’ l’immortalità, il superamento della paura della morte, la comunicazioni tra i mondi, la voce che arriva ovunque, la metamorfosi.

 

Ore 10.00 – 11.00, Banca Popolare del Cassinate,Lungo Liri Simoncelli, Sora

Colazione con il Festival

David Duszynski e Vittorio Macioce presentano Carla Rea, Giorgia Zirizotti e Francesco Polidori i vincitori della X edizione del premio Raccontando.

L’arte di raccontare qualche volta comincia dai banchi di scuola. Tre ragazzi del liceo Turriziani di Frosinone vincono il premio Raccontando con “Ombre sulla strada”. Il premio è nato in ricordo di Fosca, una ragazza che amava scrivere e coinvolge ogni anno 25mila studenti.

 

Ore 11.30 – 12.30, Piazza S.Giovanni, Sora. Aperitivo a cura della caffetteria "La Luisa Caffe".

Tutti frutti. Apertura Festival delle Storie 2015

Edoardo Inglese e Vittorio Macioce presentano la sesta edizione del Festival delle storie.

 

Ore 13.00 – 14.00, Trattoria dal Maresciallo, Via Branca, 28 Sora

A pranzo con il Festival

Alessandra Pelagalli, autrice di “Le Fave dei morti, fra storie e antichi riti” (Albano Editore), racconta le storie dei prodotti della Ciociaria.

 

Ore 15.00, Piazzetta Cesare Baronio, Sora

Giochi senza tempo

Non si smette mai di giocare. Riscopriamo i giochi della tradizione della Valle di Comino e della Valle del Liri: la pignatta, il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, la corsa con l’uovo nel cucchiaio, “i strummele”, “la pepatta”.

 

Ore 16.00 - 17.00, Via Branca, Sora

Casa De Sica

Il Professor Claudio Siniscalchi parla della rivoluzione del neorealismo in Italia. Mostra di fotografie di Vittorio De Sica a Sora e visita guidata nella sua casa natale a cura del professor Antonio Mantova.

 

Ore 18.00 -19.00, Piazza Santo Spirito, Sora

Il cinismo della felicità

Giacomo Sartori con “Rogo” (Carta Canta) e Lorenzo Marone con “La tentazione di essere felici” (Longanesi). Modera Ivano Porpora.

Quanta rabbia occorre per massacrare di botte una donna? Come può una madre uccidere il figlio? La letteratura scruta gli angoli inconfessabili della vita e rende visibile quello di cui si fa fatica a parlare. Quando il diritto alla ricerca della propria felicità si scontra con le ossessioni di chi ti sta accanto.

 

Ore 19.00 - 20.00, Piazza Santo Spirito, Sora

Dante, uno di noi

Incontro con Edoardo Boncinelli e Massimo Arcangeli.

Sette secoli dividono Dante Alighieri da Albert Einstein. Sette secoli in cui il Sapere dell’uomo si è ampliato in maniera indicibile. Eppure, è ormai noto che il Dante trecentesco e la sua Divina Commedia abbiano “anticipato” le visioni e le teorie postulate da Einstein agli inizi del Novecento.

 

Ore 20.00 – 21.30, Piazza Santo Spirito, Sora

Quello che le voci raccontano

Massimo Veronese, ed Enrico Menduni presentano Ezio Luzzi, Chiara Colizzi, Guido Notari.

L’ultima voce di Tutto il calcio minuto per minuto, la voce del cinema e la voce dell’Italia. Un viaggio nelle storie e nell’identità italiana attraverso la magia della parola.

 

Ore 21.30 - 22.30, Piazza Santo Spirito, Sora

Il cavallino rampante

Davide Rondoni con “E se brucia anche il cielo Romanzo di Francesco Baracca. Uomo e aviatore” (Frassinelli). Modera Massimo Veronese.

La storia dell’asso della Grande Guerra Francesco Baracca, il cavallino rampante sul suo aereo è diventato il simbolo della Ferrari.

 

Ore 22.30 - 23.30, Mayer Ross, Sora

La maschera di Zoro

Radiolivres con Diego Bianchi in arte Zoro

Il conduttore di Gazebo, programma di culto di Rai 3, si confronta a viso aperto con la sua storia nello spazio di sette canzoni.

 

Ore 23.30 – 24.30, Mayer Ross, Sora

C’era una volta in Val Comino, con la partecipazione dell’Orchestra da camera di Frosinone

Maurizio Turriziani, solista di contrabbasso, parla di Ennio Morricone. Eseguirà uno studio per contrabbasso solo di Ennio Morricone in anteprima nazionale. Loreto Gismondi, al violino, e Giacomo Cellucci, al piano, eseguiranno alcuni dei temi più famosi di Ennio Morricone composti per il cinema.

 

Ore 24.30, Piazza Cesare Baronio, Sora  

Il ballo della Pepatta

Una tradizione che appartiene al quartiere di "Cancèglie" e a tutta Sora. La bambola di carta danza e brucia per esorcizzare le paure e la cattiva sorte.

 

Domenica 23 agosto, San Donato, Carta dell’Uva Maturano 

E’ chi sfida gli dei e va oltre i limiti dell’uomo. E’ l’impossibile. E’ il talento e la hybris. E’ il dono e il costo da pagare.

 

Ore 11.30 - 13.00, Piazza del Monumento, San Donato  

Le storie del caffè sospeso

David Duszynski incontra Davide Toffoli con “Ogni foto che resta. Camminatori e camminamenti”. (Libreria Editrice Urso) e Giuseppe Cossuto con “I signori del Danubio. I nomadi guerrieri e l’Europa alto-medievale” (Edizioni Chillemi).

Nomadi, camminatori e viandanti. Un poeta che ci porta nella Spagna del Duende e del Flamengo o nelle americhe dei conquistadores e un orientalista che ripercorre i sentieri danubiani dei nomadi guerrieri.

 

Ore 13.00.14.00, Agriturismo La Cicala, Via Selva, San Donato

A pranzo con il Festival

Una "passeggiata" nell'Italia dei sapori in compagnia di Roberto Perrone autore de “Il manuale del viaggiatore goloso” (Mondadori) 

 

Ore 16.00 - 18.00, Chalet di San Donato, loc. Costone san Marcello, San Donato

Il videogioco tra falsi miti e frontiere occupazionali

Laboratorio a cura di Marcello Paolillo e Ivan Paduano. Come combattere la disinformazione, fare cultura e cercare lavoro grazie ai videogame.

 

Ore 18.00 – 19.00, Largo Lago, San Donato

Lo sguardo oltre l’invisibile

Giorgio Nisini “La lottatrice di Sumo” (Fazi) e Marco Cubeddu con “Pornokiller” (Mondadori)

Modera Nicola Manuppelli

Un essere umano, tante sfaccettature: l’incertezza di un aldilà e l’esigenza di pensarlo, la libertà individuale, il desiderio di paternità, il bisogno d'amore che c'è ma anche i soldi, il prestigio e la vendetta.

 

Ore 19.00 - 20.00, Largo Lago, San Donato

Il talento siamo noi

Paolo Di Stefano “Ogni altra vita. Storia di italiani non illustri” (Il Saggiatore). Modera Massimo Veronese

Le storie straordinarie di chi, per fortuna, non è un vip. C'è chi vende uova dopo la guerra e chi usa la stoffa dei paracadute per cucire gonne. Partigiani e sarte, minatori e cameriere, maestri di scuola.

 

Dalle ore 20.00, Largo Lago, San Donato

Degustazione di prodotti tipici locali

 

Ore 20.00 - 21.00,Largo Lago, San Donato

Ogni favola è un gioco

Giuseppe Peveri, in arte Dente, con “Favole per bambini molto stanchi” (Bompiani)

Le favole di Dente sono un universo di pianeti curiosi e impertinenti, che rifiutano la logica, giocano con la morale, rovesciano le leggi della fisica e della sintassi. Il reading di un cantautore di culto.

 

Ore 21.00 - 22.00, Largo Lago, San Donato

Le mille luci della Valle delle Storie.

Alexandro Ladaga e Silvia Manteiga di Elastic Group of Artistic Researche e il Il team di Uland Communication.

Parole e giochi di luce per raccontare i frutti della valle di Comino che sono il canovaccio del Festival delle Storie e i racconti di comunicazione di giovani professionisti di questa terra.

 

Ore 21.30- 23.00, Piazza Quadrari, San Donato

Nel paese dei coppoloni - reading musicato 

Vinicio Capossela leggerà estratti da “Il paese dei Coppoloni” (Feltrinelli), candidato al Premio Strega 2015.

Un viaggio in cui l'autore farà parlare la sua opera, le voci, o i  rumori, le musiche e le canzoni che la attraversano. Vinicio Capossela: voce; Alessandro "Asso" Stefana: suoni e rumori; Taketo Gohara: regia del suono.

 

Ore 22.00 - 23.00, Largo Lago, San Donato

Oltre lo schermo

Alessandro Gnocchi con “I segreti di Shining. King contro Kubrick” (Barney edizioni) e Antonio Costa con “La mela di Cezanne e l’accendino di Hitchcock” (Einaudi). Modera Giuseppe Marino.

Un viaggio all’interno della narrazione cinematografica: dall’indagine di ciò che “arreda” il mondo in cui si svolgono le storie allo scontro di due posizioni culturali che hanno segnato l'intero Novecento: l'umanista King contro l'esteta Kubrick.

 

Ore 23.00 – 24.00, Largo Lago, San Donato

Comunque l’ho visto, non era rigore

Radiolivres con Antonio Catania

Un grande attore, versatile, emozionante, con un volto che vale più di mille parole, amato dai più grandi registi italiani, racconta in sette canzoni le sue verità.

 

Ore 24.00 – 01.00, Largo Lago, San Donato

C’era una volta in Val Comino, con la partecipazione dell’Orchestra da camera di Frosinone

Maurizio Turriziani, solista di contrabbasso, parla di Ennio Morricone. Eseguirà uno studio per contrabbasso solo di Ennio Morricone in anteprima nazionale. Loreto Gismondi, al violino, e Giacomo Cellucci, al piano, eseguiranno alcuni dei temi più famosi di Ennio Morricone composti per il cinema.

Lunedì 24 agosto, Villa Latina, Carta della Mela selvatica 

E’ il divergente, chi si ribella al potere e alle leggi della città. E’ Antigone. E’ la legge degli uomini che resiste alle follie del legislatore. Sono i cattivi, ma che poi così cattivi non sono mai.

 

Ore 11.00 - 12.00, Località La Forma, Villa Latina

Tu vuò fa l'americano

Ivan Nossa e Nora Moll, autrice di “L'infinito sotto casa. Letteratura e transculturalità nell'Italia contemporanea” (Pàtron) raccontano come il romanzo americano abbia influenzato la vita e l’immaginario italiano. Modera Nicola Manuppelli.

 

Ore 12.00 - 13.00, Località La Forma, Villa Latina

Le storie del caffè sospeso

David Duszynsky presenta Marco Orlandi, vincitore del concorso letterario 8X8 e Andrea Meccia con “Mediamafia. Cosa Nostra tra cinema e tv” (Di Girolamo Editore).

E’ possibile esprimere la propria creatività in solo ottomila battute? E quanto sono influenzate scrittura e narrazione dalla rappresentazione cinematografica e televisiva? La contaminazione è oramai imprescindibile ma deve essere consapevole.

 

Ore 13.00 - 14.00, Corte Nota Loc. Persichini, Villa Latina, a cura del ristorante Kactus

A pranzo con il Festival

Pranzo all’aperto e degustazione con autori e staff.

 

Ore 16.00 - 18.00, Piazza Umberto I, Villa Latina

Il gomitolo delle storie

Numero di posti limitato (15/20)

Per Informazioni:

Paola Di Scanno mail discanno1@interfree.it cell. 3349643364

Laboratorio a cura di Tiziana Luciani, psicoterapeuta e autrice di “E corrono ancora. Storie italiane di donne selvagge”(Frassinelli). La nostra esistenza si dipana come un gomitolo fatto di fili differenti, per colore e consistenza. Realizzeremo questo prezioso gomitolo, che è poi il filo del nostro racconto.

 

Ore 17.30 - 18.30 Aia Nota Loc. Carlannunzio, Villa Latina

Sulle linee di confine

Sonya Orfalian con “A cavallo del vento. Fiabe d’Armenia raccontate da Sonya Orfalian” (Argo) e Francesco Magris con “Al margine” (Bompiani). Modera Vittorio Macioce.

Il mondo invisibile delle fiabe ha permesso agli armeni di continuare a vivere come popolo. Le frontiere divergenti sono il luogo dove l’umanità continua a pensare il futuro.

 

Ore 18.30 - 19.30 Aia Nota Loc. Carlannunzio, Villa Latina

Il Dio della rinuncia

Sergio Claudio Perroni con “Renuntio Vobis” (Bompiani). Modera Amleto De Silva.

Cosa si nasconde dietro un gran rifiuto? Come può un Papa spogliarsi delle sue vesti? Perroni ha scelto oltre tremila versi tratti dal Vecchio e Nuovo Testamento per descrivere un evento storico dei giorni nostri: l'abdicazione di un Papa.

 

Ore 19.30 - 20.30 Aia Nota Loc. Carlannunzio,Villa Latina

Racconto di un viaggio all’Heysel

Reading di Gian Luca Favetto con “Il giorno perduto”  (66thand2nd), accompagnato dal violinista Loreto Gismondi.

Divisi dalla fede calcistica, i tanti protagonisti di questo romanzo, scritto a quattro mani con Anthony Cartwright, si incontreranno tutti nel grande catino della Grand Place di Bruxelles, in un giorno che cambierà per sempre il loro futuro.

 

Ore 20.30 - 21.30 Piazza Umberto I, Villa Latina

Storie (e pregiudizi) su brutti ceffi

Maurizio Torchio “Cattivi” (Einaudi). Modera Ivano Porpora

L’arte di raccontare i cattivi. Storie che arrivano dal carcere e dal mondo notturno dei rave party.

 

Ore 21.30 - 22.30 Piazza Umberto I, Villa Latina

Croazia

Zvonimir Boban e Sanda Pandza con “Una ragazza con la valigia” (L’Asino d’oro Edizioni). Moderano Vittorio Macioce ed Edoardo Inglese.

Nelle vene della Croazia. Un fuoriclasse del calcio racconta le storie e la magia della letteratura croata. E cosa c’è nella valigia di una ragazza che lascia la sua terra per diventare la regina dei wedding planners?

 

Ore 22.30 - 23.30 Piazza Umberto I, Villa Latina

Tutta la vita in 18mila dischi

Incontro con Mario Luzzatto Fegiz “Io odio i talent show” (GVE). Modera Antonio Pascuzzo

Uno dei più grandi critici musicali italiani svela storie e segreti della canzone italiana.

 

Ore 23.30 - 24.30 Piazza Umberto I, Villa Latina

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni

Nicola Manuppelli Giorgia Del Bianco raccontano “La tempesta” di William Shakespeare.

Reading teatrale dell’opera più enigmatica di Shakespere. Prospero, Calibano, Ariel e tutti gli altri personaggi prigionieri dell’isola incantata ci mostrano ancora una volta perché sono così vicini a noi.

Martedì 25 agosto, Casalvieri Carta della Susina 

E’ il doppio, il sosia, è uno, nessuno e centomila. E’ la ricerca dell’altro, come amore, passione, identità. E’ che non tutte le cose hanno un solo nome. E’ la susina e la prugna.

 

Ore 12.00 - 13.00, Osteria del Tempo Perso,  Casalvieri  

Le storie del caffè sospeso

La vita non è in ordine alfabetico

David Duszynski e Giuseppe Marino presentano Marino Magliani con la graphic novel “Sostiene Pereira” (Tunué) e Sandro Sangiorgi con “Gli ignoranti. Vino e libri, Diario di una reciproca educazione” (Porthos Edizioni).

La vita è esperienza e l’esperienza è conoscenza. Un processo non lineare e faticoso. Un antieroe mediocre, incapace di immaginarsi fuori dal suo quieto vivere e un vignaiolo innamorato del suo lavoro al punto da dedicargli la vita.

 

Ore 13.00, Osteria del Tempo Perso, Casalvieri

A pranzo con il Festival

Insieme a Gioacchino Lanotte con “Le musiche della Grande Guerra” e a tutti i sostenitori del Festival delle Storie.

 

Ore 18.00 - 19.00, Largo Morelli, Casalvieri

La città capovolta

Alessio Romano con “Solo sigari quando è festa” (Bompiani) e Giulio Perrone  con “L’esatto contrario” (Rizzoli). Modera Nicola Manuppelli.

Sotto il segno del giallo, i protagonisti di questi romanzi combattono per lasciarsi alle spalle un passato devastante. Vogliono rifarsi una vita ma devono fare i conti con chi glielo impedisce minacciando le loro stesse vite.

 

Ore 19.00 - 20.00, Largo Morelli, Casalvieri

Un paese ci vuole

Silvia Truzzi con “Un paese ci vuole” (Longanesi) e Giuseppe De Filippi, vicedirettore del Tg5. Modera Massimo Veronese.

Raccontare l’Italia quando l’ITALIA non c’è. Tra passato e futuro per ritrovare ciò che ci può far sentire parte di un Paese.

 

Ore 20.00-21.00, Largo Morelli, Casalvieri

Chi salverà la grammatica?

Reading di Massimo Roscia su “La strage dei congiuntivi” (Exòrma edizioni)

In difesa della lingua italiana Massimo Roscia si schiera dalla parte del congiuntivo. Improvvisazioni sulla grammatica e sulla s-grammatica.

 

Ore 21.00 - 22.00, Piazza San Rocco, Casalvieri

Dietro ogni persona cinica c’è un sognatore deluso

Giulio Repetti Mogol, “Le ciliegie e le amarene. Aforismi, pensierie parole” (Minerva Edizioni). Interviene Gabriella Germani con Vittorio Macioce.

Uno fra i più grandi poeti della cultura italiana del secondo Novecento e oltre si racconta.

 

Ore 22.00 - 23.00, Piazza San Rocco, Casalvieri

Doppio passo: il talento al quadrato

Narratela insieme ad Angelo Carotenuto con “La grammatica del bianco” (Rizzoli) e Enrico Macioci con “Breve storia del talento” (Mondadori).

Cos’è il talento? E da dove viene? Quando ti sceglie, quando si incarna, puoi solo rispondere “si”. E’ stato così per “il Genio”, Bjorn Borg, “l’Orso”, John Mc Enroe e  per un grandissimo del calcio di tutti i tempi, Roberto Baggio. Sono i protagonisti delle storie di questi romanzi e dei sogni di noi che in quel talento ci perdiamo e ci ritroviamo.

 

Ore 23.00 – 24.00, Piazza San Rocco, Casalvieri

AMLETO fa CIRANO coll'INGLESE

Un elogio della guasconeria di e con Amleto De Silva e Edoardo Inglese, che, tra chiacchiere sbruffone, letture smargiasse e un po' di musica, raccontano il Cirano di Rostand, nella meravigliosa traduzione di Mario Giobbe.

Mercoledì 26 agosto, Fontechiari, Carta del Melograno  

E’ ricchezza e abbondanza. E’ il deragliamento dionisiaco dei sensi e chi lavora ogni giorno per la ricchezza. E’ il mercato e la ricerca della felicità. E’ il frutto rosso della crescita.

 

Ore 12.00 - 13.00, Piazza Guglielmo Marconi, Fontechiari

Le storie del caffè sospeso

David Duszynsky presenta Sergio Andreatta, autore di “769. Storia di Pionieri” (Aurore Ed.).

Tra storia familiare e storie di Comunità, per non dimenticare e mantenere viva la memoria. Viaggi, peregrinazioni, destini, cadute e rinascite di un’Italia che non si è mai arresa.

 

Ore 13.00 – 14.00, Ristorante Paradisi, P.zza G.Amendola, 2, Fontechiari

A pranzo con il Festival

Insieme a Cinzia dal Brolo con i “Sapori della comunicazione”.

Libri, giornali, siti web: l’editoria oggi è una scelta e una scommessa. Ecco come la affronta e la vive quotidianamente una protagonista di questo mondo.

 

Ore 18.00 – 19.00, Piazza Benedetto Panetta, Fontechiari

Quello che le donne non dicono

Catia Pellegrino con “La scelta di Catia” (Mondadori Electa) e Chiara Montanari con “Cronache dei ghiacci. 90 giorni in Antartide” (Mondadori Electa). Modera Massimo Veronese

Nelle acque del Mediterraneo al comando di una nave della Marina Militare Italiana o nella solitudine dei ghiacci dell’Antartide a capo della logistica della stazione di ricerca italo – francese Concordia. Il racconto di due donne che vivono in condizioni estreme.  

 

Ore 19.00 – 20.00, Piazza Benedetto Panetta, Fontechiari

Il lato oscuro della tecnologia

Mario Tozzi con “Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri” (Einaudi).

T come Tecnobarocco. La tecnologia ci aiuta a vivere meglio? Un saggio per smascherarne le inefficienze e fare a meno del superfluo, ritrovando il senso autentico del progresso culturale e tecnoscientifico.

 

Ore 20.00 – 21.00, Piazza Benedetto Panetta, Fontechiari

Il caso non esiste

Luca Bianchini con “Dimmi che credi al destino” (Mondadori) e Romolo Bugaro con “Effetto Domino” (Einaudi). Modera Giuseppe Marino

Basta poco per fallire. Chi fa impresa vive in un equilibrio instabile di fatica, rischio, passione, scommesse. Si può essere romantici o cinici ma la strada è la stessa. Ecco allora la resistenza di una piccola libreria italiana nel cuore di Hampstead e la caduta e il ritratto di imprenditori in bilico nel Nord Est.

Ore 21.00- 22.00, Piazza Guglielmo Marconi, Fontechiari

Il mio gancio in mezzo al cielo

Marco Carta con “Ho una storia da raccontare” (Mondadori). Modera Massimo Veronese

Marco Carta, il vincitore di "Amici" e di Sanremo, ha una storia da raccontare. Ma non c'entra né con "Amici" né con Sanremo. O almeno non principalmente. È una storia drammatica eppure piena di forza e di speranza. Una storia da romanzo, ma tutta vera.

Ore 22.00 - 23.00, Piazza Benedetto Panetta, Fontechiari

La compagnia dei naufraghi

Radiolivres con Fabio Genovesi “Chi manda le onde” (Mondadori).

Appassionato di pesca, ciclismo,  musica rock, storie e scrittura. I suoi personaggi si insinuano nelle pieghe delle nostre vite. Vincitore del Premio Strega Giovani e fra i cinque finalisti dell’omonimo premio, Fabio Genovesi si racconta in sette canzoni.

Ore 23.00 - 24.00, Piazza Guglielmo Marconi, Fontechiari

“Un giorno da pecora”: Geppi Cucciari e Giorgio Lauro con ospiti a sorpresa.

Giovedì 27 agosto, Alvito, Carta della Visciola 

E’ il rispetto dei patti. E’ la fiducia. E’ il maestro. E’ la storia. E’ quello su cui si fonda la memoria condivisa di una città. Il nostro tempo e le sue contraddizioni.

 

Ore 11.00 - 12.00, Palazzo Castrucci, Alvito

Le storie del caffè sospeso

David Duszynski e Vittorio Macioce incontrano Carla Frank, direttore creativo e responsabile di progetto per i più importanti editori a livello mondiale. Storia di una ragazza che ha riscoperto le sue origini alvitane.

 

Ore 12.00 - 13.00, Palazzo Castrucci, Alvito

Le storie del caffè sospeso

David Duszynski incontra Fulvia Ceccarelli con “In bocca al lupo” (Gruppo Albatros Il Filo), Katherine Esposito e Dario Giugliano con “Occhio al piatto. Un viaggio illustrato nella dieta mediterranea” (Idelson Gnocchi)

Quanto conta l’alimentazione nelle malattie? Cosa significa mangiar bene? E quanto conta il destino? Ne parlano due luminari delle malattie del metabolismo e un medico che, mentre sta studiando il Lupus, scopre di avere proprio quella patologia..

 

Ore 13.00, Agriturismo di Charme "Erbadoro", Via Antica Milito, Alvito

A pranzo con il Festival

Il Direttore della Coldiretti Lazio, Aldo Mattia, presenta le storie dei produttori di frutta. La terra come un grande romanzo scritto dagli uomini che la lavorano.

 

Ore 17.00 - 18.00, Porta del Lago, Castello di Alvito, Alvito

Exponiamoci. Laboratorio di educazione alimentare

Il laboratorio di Giampiero Aquila sulle produzioni agricole della Valle di Comino. La Valle di Comino: dall'autoconsumo alimentare pre bellico alle produzioni agricole di nicchia.

 

Ore 18.00 - 19.00, Porta del Lago, Castello di Alvito, Alvito  

Carte&scacchiere

Paolo Fiorelli “Pessima mossa maestro Petrosi” (Sperling & Kupfer) e Alfonso Celotto “Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale” (Mondadori). Modera Massimo Veronese

Sorprese, misteri, e paradossi si nascondono dietro le decisioni che stanno per prendere il Grande Maestro di scacchi Petrosi e il Direttore della Gazzetta Ufficiale. Il primo veste i panni dell’investigatore per scoprire com’è stato assassinato il suo ultimo avversario. Il dott Ciro Amendola, che vive con lo scopo di realizzare l’Archivio completo delle leggi vigenti, incappa nel suo grande amore di gioventù, riscoprendo così un animo ardente mai sopito.

 

Ore 19.00 - 20.00, Porta del Lago, Castello di Alvito, Alvito

Il lato oscuro dell’Italia

Giovanni Fasanella con “Il golpe inglese. Da Matteotti a Moro: le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell'Italia” (Chiarelettere). Modera Maria Cristina Cusumano

La storia invisibile dell'Italia. E se Cavour fosse morto avvelenato, magari per mano di qualche potenza straniera? Ha una soluzione il giallo della morte di Mattei, sognatore e giocatore d'azzardo per dare il petrolio all'Italia? Perché le Brigate Rosse hanno ucciso Aldo Moro?

 

Ore 20.00 - 21.00, Porta del Lago, Castello di Alvito, Alvito

Il patto con il paese

Radiolivres con Edoardo Camurri conduttore di “Viaggio nell’Italia che cambia” e con Daniela Ranieri autrice di “Mille esempi di cani smarriti” (Ponte alle Grazie).

A colpi di canzoni, il conduttore televisivo Edoardo Camurri e la scrittrice Daniela Ranieri raccontano i volti degli italiani, un popolo fatto di poeti e navigatori ma soprattutto di artigiani e intellettuali, scienziati, storici e imprenditori.

 

Ore 21.00 - 22.00, Castello di Alvito, Alvito  

Il patto con la felicità

Simposio con Luciano De Crescenzo che presenta “Stammi felice” (Mondadori).

"Osservo i miei commensali con maggiore attenzione, e mi accorgo che non mi sono per niente estranei, anzi, li conosco benissimo. Vedo tra i tanti il mio amato Socrate, Platone, Epicuro, san Tommaso, Pascal, Friedrich Nietzsche e addirittura Totò. Eccomi qua, ospite di un vero e proprio simposio insieme ai filosofi che ho sempre amato. A quanto pare, il tema prescelto per la serata è la felicità".

Ore 22.00 - 23.00, Castello di Alvito, Alvito

Il patto con la gente

Incontro con Paolo Del Debbio.

Intellettuale, giornalista, filosofo e professore universitario. Tra i fondatori di Forza Italia, candidato governatore della Toscana nel 1995 ma anche assessore per le periferie e la sicurezza a Milano nella giunta Albertini. Oggi conduce la striscia di Rete 4  “Dalla vostra parte” e  “Quinta colonna”, il secondo talk show più visto nella passata stagione. Paolo Del Debbio si racconta e spiega perché il suo modo di fare televisione, discusso e che fa arrabbiare i critici televisivi , però funziona.

Ore 23.00-24.00, Castello di Alvito, Alvito

Il patto con la città

Francesco Bianconi presenta“La resurrezione della carne” (Mondadori), reading con accompagnamento musicale di Ettore Bianconi e Sebastiano De Gennaro.

“La resurrezione della carne” è un romanzo che ha abbastanza a che fare con il mondo degli zombi. Lo spettacolo miscela le parole di alcuni passi del libro con la musica del cinema dei morti viventi. 

Venerdì 28 agosto, Atina, Carta del Gelso 

E’ la strada che non conosci. E’ l’altrove. E’ andare lontano e superare i confini. E’ navigare e salire. E’ Ulisse e Marco Polo. E’ una corda lanciata nella roccia.

Ore 11.00 - 12.00, Caffetteria Mancini, Largo San Rocco, Atina

Le storie del caffè sospeso

David Duszynski presenta Divier Nelli con “Coma” (Gallucci) e Alessandro Robecchi con “Dove sei stanotte” (Sellerio).

Dal centro alla periferia e ritorno. Un itinerario obbligato se perdi la memoria e cerchi di ricostruire chi sei, ma anche  se vivi nella milano di Expo 2015, la città che accoglie venti milioni di  visitatori e la città delle periferie multietniche, dove la disperazione sa ancora lasciare spiragli alla speranza.

 

Ore 13.00, Azienda vitivinicola La Ferriera, Via Ferriera, 743, Atina

A pranzo con il Festival

Insieme allo spettacolo di Radio Maigret, “Partitura per un noir”.Con Gloria Sapio, Maurizio Repetto e Andrea Cauduro. Lo spettacolo rievoca, ma non solo, uno dei romanzi più nostalgici di Simenon – Maigret et son mort –  dove un’intricata toponomastica di Parigi diviene ossatura del romanzo.

 

Ore 18.00 - 19.00, Cortile del Palazzo Ducale, Atina

Le storie dell’altrove

Pietro Grossi “L’uomo nell’armadio e altri due racconti che non capisco” (Mondadori). Modera Davide Di Poce

Se pensate di poter mettere al sicuro le vostre vite dentro i confini del razionale sbagliate di grosso. Non tutto quello che è reale è razionale. Ma soprattutto, l’unica lente capace di spostare il nostro sguardo e di farci emozionare è proprio l’irrazionalità. Il perché ce lo svelano Pietro Grossi ed Elena Mearini con le loro storie.

 

Ore 19.00 – 20.00, Cortile del Palazzo Ducale, Atina

L’isola ritrovata

Massimo Onofri con “Passaggio in Sardegna” (Giunti). Modera Fabrizio Ottaviani

Massimo Onofri ci guida nel cuore della Sardegna, dove terra mare e cielo sono disposti in una magica e perturbante combinazione. Quello che stiamo per intraprendere è un viaggio d’amore, per provare a riprendersi la vita qualora "ci si fosse fatti trovare distratti".

 

Dalle ore 20.00, Piazza Marconi, Atina

Degustazione di prodotti tipici locali

 

Ore 20.00 - 21.00, Cortile del Palazzo Ducale, Atina

Al di là del limite

Marco Olmo con “Il corridore” (Ponte alle Grazie). Modera Massimo Veronese

Nulla è impossibile a Dio e “quasi” nulla è impossibile all’uomo. Ce lo dimostra Marco Olmo che, a più di sessant’anni, è considerato uno dei più grandi specialisti delle corse estreme. Perché i limiti non esistono se non nella nostra mente.

 

Ore 21.00 - 22.00, Cortile del Palazzo Ducale, Atina

Pugni contro il cielo

Narratela con Patrizio Oliva e Fabio Rocco Oliva con “Sparviero” (Sperling & Kupfer).

Il pugile oro Olimpico a Mosca e campione mondiale dei Superleggeri racconta, insieme al figlio giornalista,  la sua vita nei vicoli di Napoli. Oggi è commentatore per Sky. Attore per il cinema e il teatro, è attualmente in tournée con lo spettacolo teatrale 2 ore all'alba. Ha partecipato all’Isola dei famosi 2015

 

Ore 22.00 - 23.00, Piazza Marconi, Atina

Alla corte dei potenti

Marco Travaglio presenta “Slurp. Dizionario delle lingue italiane” (Chiarelettere).

Travaglio spiega come l’arte della ruffianeria abbia, nel nostro Paese in particolare, solide radici storiche. La vera sfida è la consapevolezza. Consapevolezza soffocata dalla paura e dalla comodità a tenere come una pecora il capo chino invece di avere la dignità di tenerlo alto ed essere padroni di se stessi.

Ore 23.00 - 24.00, Piazza Marconi, Atina

Chi ha sofferto, fischia

Enrico Ianniello con “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin” (Feltrinelli) Modera Maria Cristina Cusumano

Attore italiano, noto per la serie tv “A un passo dal cielo”, Ianniello racconta l’avventura di Isidoro, un bambino che, insieme al suo migliore amico merlo, si inventa un vocabolario di fischi, da insegnare solo ai poveri e agli umili, per potersi difendere dai prevaricatori e organizzare una rivoluzione pacifica che porti la giustizia e la felicità nella libertà dal bisogno.

Sabato 29 agosto, Picinisco, Carta del Sambuco Nero 

E’ l’indovino. E’ Tiresia. E’ la sfida dell’uomo all’architettura di Dio. E’ riconoscere chi siamo, i nostri miti e eroi, le nostre leggende. E’ la scienza e la fantascienza.

 

Ore 11.00 - 12.00, Picinisco

Le storie del caffè sospeso

David Duszynski ed Emanuela Ronzitti presentano Scottish Diaspora Tapestry. Voce agli scozzesi della Valle di Comino.

 

12.00- 13.00, Casa Lawrence, Contrada Serre, 62, Picinisco   

Il futuro di Ernesto Capocci

Insieme ad Armando Corridore, Vittorio Macioce e Andrea Mancia.

Ernesto Capocci, astronomo di Picinisco, è stato una grande personalità per il mondo della cultura dell’ ‘800 e fra i primi a comprendere l’importanza della divulgazione scientifica. Ma Capocci è stato anche un grande appassionato di fantascienza, ed ecco perche se ne parla qui. Noi stiamo vivendo il futuro descritto dai romanzi e dai film del ‘900. Ma che fine ha fatto il futuro? E Perché non lo “produciamo” più? A queste domande provano a rispondere un editore specializzato in narrativa fantastica e due giornalisti.

 

Ore 13.00 – 14.00, Casa Lawrence, Contrada Serre, 62, Picinisco   

A pranzo con il Festival

Quando le pietre parlano. Rodolfo Coccioni, Silvio Seno, Olivia Nesci, Rosetta Borchia raccontano la geologia come un giallo dove i testimoni sono le pietre: la casa di Michelangelo, la villa dove è morto Augusto, la Pompei nascosta, il paesaggio segreto della Gioconda.

 

Ore 16.00 – 18.00, Casa Lawrence, Contrada Serre, 62, Picinisco   

Le macchine del futuro

Laboratorio  a cura di Stefano Amoroso. La nuova generazione di macchine dovranno essere biodegradabili, utilizzare fonti pulite di energia e dovranno migliorare la vita degli uomini. Nel 2030 vivremo in ecosistema robotico complesso di robot: umanoidi, animaloidi, plantoidi ma anche anticorpi artificiali della grandezza di pochi nanometri.

 

Ore 18.00 - 19.00, Piazza Ernesto Capocci, Picinisco   

Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me

Radiolivres con Andrea Iacomini, portavoce UNICEF Italia, insieme a Simona Marchini, Goodwill Ambassador di UNICEF Italia, per raccontare storie di bambini dal mondo.

 

Ore 19.00 - 20.00, Piazza Ernesto Capocci, Picinisco   

E’ successo un “quarantotto”

Incontro con Marino Bartoletti, una leggenda del giornalismo sportivo (se non fa un monologo). Modera Massimo Veronese.

Marino Bartoletti ci parla di un anno, il ‘48. Racconta la storia vista con gli occhi dello sport: Coppi e Bartali, l’epopea del Grande Torino e di un’Italia povera che correva contro vento.

 

Dalle ore 20.00, Parco Il Montano  

Itinerario enogastronomico con stand e degustazioni di prodotti tipici in collaborazione con “Pastorizia in Festival.

 

Ore 20.00 - 21.00, Piazza Rione, Picinisco   

L’impero mangia ancora

Franco Cardini con “L’appetito dell’imperatore” (Mondadori) e Emma Pomilio “La vespa nell’ambra” (Mondadori).

Cosa succede a Roma mentre Cesare è in Egitto e ha lasciato la Capitale dell’Impero nelle mani di Marco Antonio? E con cosa sono imbandite le tavole dei grandi personaggi del passato? Un viaggio nella storia al ritmo di complotti, intrighi d’amore e omicidi con intermezzi di acquacotte al piccione glassato, cuscus magrebino alla crema Chantilly e uova con cipolle e scalogno.

 

Ore 21.00 - 22.00, Piazza Rione, Picinisco   

Io, robot

Stefano Amoroso e Roberto Cingolani, autore di “Il mondo è piccolo come un’arancia”(Saggiatore), insieme ad Alessandro Cecchi Paone per immaginare, scoprire e mostrare le meraviglie dell’Intelligenza Artificiale.

 

Ore 22.00 - 23.00, Piazza Rione, Picinisco   

Al di là del cielo

Con Umberto Guidoni “Viaggiando oltre il cielo” (Bur), modera Giuseppe Marino.

Il cosmo continua a stupirci e a farci sognare. Più ci inoltriamo nella sua esplorazione, più comprendiamo quanto profondo e intatto resti il suo mistero. Umberto Guidoni, grande protagonista delle imprese spaziali e primo europeo ad aver messo piede sulla SSI, racconta la sua esperienza di astronauta.

 

Ore 23.00 - 24.00, Piazza Ernesto Capocci, Picinisco   

Note di stelle

Con  Mario Lavezzi.

Per Mario Lavezzi è quasi impossibile trovare una definizione: compositore, produttore, cantautore, chitarrista, ecc. Il mondo delle canzoni nella sua voce e nei suoi racconti, tra passato, presente e futuro.

 

Ore 24.00, Piazza Ernesto Capocci, Picinisco  

Concerto al chiaro di luna

L'Ebernies reunion con i Violet Noise.

Il saluto notturno del Festival delle Storie a tutti quelli che sono arrivati in questa valle incantata, agli ospiti che si sono raccontati e al pubblico che si è riconosciuto, a chi ci ha creduto e a chi ci ha aiutato.